Risparmio energetico e controllo degli sprechi

L’energia è un bene prezioso di cui il Gruppo Autogrill vuole fare un uso responsabile. Le strutture commerciali aperte al pubblico implicano un uso considerevole di energia per alimentare l’illuminazione e tutte le apparecchiature tecnologiche presenti. Autogrill si impegna a far si che l’alto consumo energetico non si traduca mai in spreco e a tal fine, nei punti vendita vengono installati strumenti e impianti di ultima generazione. Avere strumenti innovativi significa eliminare gli sprechi, controllare le prestazioni energetiche e adottare manovre correttive per generare un ulteriore risparmio energetico. Per le attività di ristorazione diviene fondamentale il monitoraggio periodico dei consumi, unito alla possibilità di apportare cambiamenti alla struttura e agli impianti anche in relazione alla durata della concessione.

All’interno di alcune infrastrutture dove la gestione delle utility è in carico al concedente, come ad esempio negli aeroporti, esistono delle difficoltà nel reperire i dettagli dei consumi e dei costi delle utility. Questa è una precisazione importante da tenere in considerazione perché i costi sono parte integrante del contratto di concessione stipulato con il concedente. Per questa particolare tipologia di locali, oltre ad utilizzare attrezzature con elevata efficienza energetica, l’educazione del personale a un corretto utilizzo degli impianti diventa determinante. Negli ultimi anni questo scenario sta cambiando, lasciando spazio ad un coinvolgimento sempre più attivo dei concedenti aeroportuali.

Il Food & Beverage

Negli ultimi anni il Gruppo Autogrill si è impegnato soprattutto nella realizzazione di strutture commerciali dotate di strumenti d’avanguardia per il controllo e la gestione degli sprechi. L’approccio è stato molteplice e trasversale: dalla modifica delle temperature di set point, alla prevenzione dei guasti sfruttando gli allarmi tecnologici; dalla formazione del personale della rete durante le visite di controllo all’analisi settimanale dei consumi per controllare l’efficacia delle azioni a breve; dalla contabilizzazione dei consumi per verificare anomalie gestionali alla segnalazione tempestiva di guasti che potrebbero pesare sull’andamento dei consumi.

In Italia, gli sforzi per la riduzione dei consumi energetici si sono concretizzati quest’anno nella realizzazione di due impianti fotovoltaici, sfruttando i tetti dei depositi di Pieve Emanuele (MI) e Anagni (FR), installando circa 18.000 m2 complessivi di pannelli. La produzione di energia dei due impianti è pari a circa 2,4 GWh, con un autoconsumo compreso tra il 70-90%. Inoltre, per migliorare la qualità dell’illuminazione e della sicurezza sul luogo di lavoro, oltre a ridurre i consumi energetici, è stato realizzato un intervento di riqualificazione illuminotecnica del magazzino di Pieve Emanuele. Sono stati sostituiti oltre 1.200 corpi illuminanti di tipo tradizionale con all’incirca 800 LED aventi la stessa efficienza luminosa. Il progetto ha previsto una prima fase di rilevazione fotometrica dell’illuminazione reale con gli impianti tradizionali e una seconda di misurazione dei consumi energetici effettivi dell’impianto esistente tramite un contatore. A queste prime due tappe ne è seguita una terza di valutazione della fattibilità tecnica, sostenibilità economica e d’impatto del progetto. Grazie all’utilizzo sempre più diffuso della tecnologia LED per l’illuminazione, sul sito logistico di Pieve Emanuele si è ottenuto un risparmio pari al 58% dell’energia precedentemente consumata, circa 250 MWh per anno. Questi due progetti si inseriscono in un quadro più ampio relativo alle attività italiane che nel complesso registrano un traguardo importante: il 2012 rispetto al 2011 ha assistito ad una riduzione dei consumi energetici dei locali comparabili1 del 3,65% (pari a 4,75 GWh).

Come per la gestione degli altri aspetti del business (dalle risorse umane, allo sviluppo dell’offerta, alla concettualizzazione di nuovi servizi) anche per gli aspetti di engineering e acquisti tecnici la condivisione delle best practice tra i diversi paesi all’interno del Gruppo gioca un ruolo fondamentale, ad esempio, l’utilizzo di tecnologia LED all’interno dei nuovi punti vendita si sta diffondendo in tutti i principali paesi del Gruppo. Inoltre, in Spagna, a seguito di quanto già fatto in Italia, all’interno dei punti vendita che vengono ristrutturati sono inserite le piastre High-Speed Panini Grills. Questa soluzione, realizzata in partnership con Electrolux, utilizza tre tecnologie diverse combinate in un unico apparecchio (piastra a contatto, infrarossi, microonde), impiega 30 secondi a scaldare un panino al posto dei due minuti delle piastre tradizionali e consuma soltanto 0,5 kWh, la metà di quelle precedenti. Tale tecnologia ha inoltre portato ad un aumento della tutela della sicurezza dei collaboratori.

Sempre in Spagna, si sta sperimentando l’utilizzo della domotica per controllare i sistemi di illuminazione, riscaldamento, aria condizionata e le attrezzature di produzione: l’installazione di un sistema di prova in alcuni punti vendita ha portato buoni risultati di risparmio energetico. Inoltre in tutti i paesi europei dopo un primo test iniziale che ha riscontrato successo nei confronti dei consumatori, è stato deciso di sostituire i refrigeratori aperti con refrigeratori dotati di porte scorrevoli: anche questa piccola azione permetterà di ridurre i consumi energetici dei punti vendita.

1 Per locali comparabili si intende il perimetro dei locali invariato rispetto all’anno precedente (che magari non coincide con la totalità dei locali italiani). Si utilizza come indice la variazione dei consumi dei locali comparabili per avere dati effettivamente confrontabili tra loro.

Il Travel Retail & Duty-Free

Il maggiore sforzo messo in atto nel settore Travel Retail è rivolto all’installazione di sistemi di gestione dei locali che permettano un efficientamento dell’utilizzo dell’energia e il monitoraggio degli andamenti dei consumi del punto vendita. Per fare ciò è importante la stretta collaborazione con i concedenti aeroportuali, al fine di ottenere i permessi all’installazione e con i brand partner per assicurarsi che l’equipment da loro fornito tenga in considerazione gli aspetti di efficienza energetica. In particolare, all’interno dei nuovi negozi si cerca di installare attrezzature per l’aria condizionata ad alta efficienza energetica e sistemi di illuminazione a LED.

Inoltre, World Duty Free Group UK è membro fondatore della “Heathrow Sustainability Partnership” insieme alla compagnia aeroportuale stessa e altre società che vi operano all’interno. L’obiettivo di questa partnership è perfettamente in linea con l’Afuture Roadmap: collaborare per supportare l’aeroporto nel suo percorso di sostenibilità ambientale, sviluppare e attuare piani di efficienza energetica sulla base degli investimenti della società aeroportuale per un miglioramento delle misurazioni automatiche dei consumi. All’interno di questo programma, nel 2012 il Travel Retail si è impegnato in una serie di progetti, in particolare seguendo quelle che sono le sue aree di interesse e di conoscenza: “Energy Metering & Monitoring”, “Energy Reduction” ed “Energy Communication”.