Progettare punti vendita eco-compatibili

Per Autogrill innovare i punti vendita significa puntare sul miglioramento dei processi e dell’efficienza energetica dell’edificio, come sulla continua ricerca di nuove tecnologie impiantistiche che prevedano l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, quali la geotermia e il fotovoltaico. Anche l’utilizzo all’interno dei locali di materiali naturali ed ecocompatibili (come il vetro, la pietra, l’acciaio inox), più facilmente smaltibili e riciclabili, gioca un ruolo importante.
Inoltre, essendo un’azienda che eroga servizi a milioni di persone, è altrettanto importante la realizzazione di punti vendita sempre più accessibili e fruibili indistintamente da tutte le persone e la comunicazione trasparente verso i clienti anche sui temi ambientali.

La variabile economica è sicuramente uno dei primi aspetti da considerare, ma non solo, è necessario tener conto anche delle problematiche di “ecocompatibilità” poiché, in un’ottica di lungo periodo, la mancata integrazione con l’ambiente porta allo sviluppo di problematiche spesso di grande portata per il pianeta.

Realizzare un nuovo punto vendita, oppure ammodernare parti dello stesso, significa preoccuparsi di un insieme complesso di fattori: in primis del suo grado di integrazione nell’ecosistema, definito attraverso l’analisi delle diverse fasi del ciclo di vita dell’edificio, dei materiali e degli impianti. Per questo è necessario pianificare continui studi e ricerche funzionali alla definizione delle strutture (illuminazione, condizionamento, sistema idrico, arredi, attrezzature, finiture interne) con la collaborazione di autorità e organizzazioni, fornitori, partner commerciali e designer esperti, anche in relazione ai differenti contesti - aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie o centri commerciali - in cui il Gruppo opera.

Il Food & Beverage

In linea con gli obiettivi della Roadmap, il Gruppo sta definendo i propri standard di costruzione, che permettano, oltre alla diminuzione dei consumi di energia e di acqua, di ambire all’ottenimento di certificazioni ambientali.

In Italia, a inizio 2013 è stato aperto il punto vendita Villoresi Est interamente realizzato seguendo gli standard di efficienza energetica e d’impronta ecologica del Protocollo LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e i principi di Design For All e Dasa Rägister per l’accessibilità (per maggiori dettagli vedi “focus story”).

Sempre a livello italiano non mancano altri casi di eccellenza costruiti nell’arco degli ultimi anni, come il punto vendita totalmente ecologico di Mensa di Ravenna, certificato in classe energetica A, e i due Viverone Est e Ovest (autostrada A5, raccordo Ivrea-Santhià), dotati tutti e tre di impianti geotermici che permettono di ridurre di quasi il 30% i consumi energetici rispetto a un punto vendita con impianti tradizionali; i locali di Dorno e Brembo, dove sono installati impianti di trigenerazione alimentati a gas per la produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera, che hanno permesso di risparmiare, nel corso del 2012, rispettivamente 131,7 kg e 115,7 kg di emissioni di CO2 nell’aria; il punto vendita di Montefeltro ovest, nei pressi di Riccione, costruito in classe energetica B, la cui progettazione ha saputo ottimizzare l’investimento al metro quadro, in particolare per quanto riguarda la gestione del ricambio dell’aria, che monopolizza il 75% delle dispersioni complessive. A questi si aggiungono oltre 150 punti vendita italiani dotati, ad oggi, di un sistema di telegestione energetico centralizzato (collegato alle attrezzature e agli impianti) che permette di migliorare e governare i consumi anche con misure correttive.

Negli Stati Uniti, il Delaware Welcome Center ha festeggiato i due anni dalla riapertura ma rimane la flagship di HMSHost. Con la sua struttura di circa 4.000 m2, è stato progettato interamente secondo i principi del “Leadership in Energy and Environmental Design” (LEED), riutilizzando e riciclando il 75% del materiale proveniente dalla demolizione dell’edificio precedente. Il locale utilizza al massimo la luce naturale, riducendo così in misura consistente i consumi di elettricità, inoltre, per avere un ottimale isolamento termico, il tetto è stato costruito con materiali altamente riflettenti e le pareti sono state realizzate con materiali isolanti capaci di ridurre le dispersioni di calore durante l’inverno. Sempre relativamente al condizionamento dell’aria, si è deciso di sfruttare l’energia geotermica, sono stati installati 60 pozzi geotermici che vanno ad alimentare 37 pompe distribuite all’interno dell’edificio. È inoltre da segnalare il progetto sviluppato ad hoc per camionisti gli autostrasportatori, in partnership con CabAire (società che fornisce componenti elettronici per i camion): sono state installate nel parcheggio 50 centraline elettriche per alimentare gli impianti di riscaldamento o dell’aria condizionata dei camion senza tenere i motori accesi. All’interno del Delaware Welcome Center sono inoltre presenti stazioni di rifornimento per le auto elettriche.

Protocollo leed

In Francia, gli ultimi punti vendita aperti hanno sfruttato varie tecniche e tecnologie per il risparmio energetico (isolamento, sistemi di ombreggiamento, illuminazione naturale e impianti di illuminazione a basso consumo), nonché impianti per la produzione di energia rinnovabile (pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua). Anche laddove siano previsti solo degli interventi di ristrutturazione dei punti vendita, Autogrill adotta tutti gli accorgimenti necessari per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Ne sono un esempio le azioni di isolamento del soffitto e delle finestre del locale francese di Reims, adottate anche grazie a un finanziamento del programma governativo Certificats d’Economies d’Energie, che permetteranno una riduzione dell’energia consumata complessivamente dal punto vendita.

Anche in Spagna il restyling di tre punti vendita (i locali Segafredo ed Entretapas y Vinos all’aeroporto di Madrid Barajas e la caffetteria Roldan nella stazione ferroviaria di Siviglia), ha permesso l’implementazione di un sistema di illuminazione maggiormente efficiente oltre all’installazione di attrezzatura all’avanguardia portando ad una riduzione di circa il 5% dei consumi elettrici.

La tutela ambientale significa, altre volte, salvaguardare la storia dell’habitat che ospita le location. è il caso, per esempio, dell’area di servizio di Casilina Est, lungo la tratta Roma-Napoli dell’autostrada A1 (Italia), che sorge in prossimità di un sito archeologico (una necropoli con importanti reperti, tra cui un rarissimo letto funerario dell’età ellenistica), valorizzato all’interno della struttura tramite un allestimento museale, un giardino pensile e una serie di pareti vetrate che consentono ai clienti del locale di avere una panoramica sul sito archeologico.

Il Travel Retail & Duty-Free

Per quanto riguarda il Travel Retail, nel corso della ristrutturazione dei negozi, è stato sperimentato un innovativo e flessibile sistema di gestione degli edifici che ha permesso non solo di creare punti vendita accoglienti e più sostenibili, ma anche di ottenere un notevole risparmio di costi e la possibilità di confrontare i consumi in diversi punti vendita. La fase iniziale del progetto ha previsto la valutazione di diversi modelli applicabili all’area retail dell’aeroporto di Birmingham (punto vendita pilota del progetto), durante la quale è stato realizzato un calcolo incrociato tra i costi degli investimenti, la durata delle concessioni e l’efficienza energetica delle soluzioni, individuando il design migliore. Il modello scelto, strutturato attorno all’efficienza energetica dei sistemi meccanici ed elettrici, e applicato all’interno dell’aeroporto di Birmingham, ha portato ad ottenere un nuovo punto vendita maggiormente efficiente del precedente del 54% e per il quale è previsto un risparmio di 220.300 kWh di consumi pari a £ 27.000 l’anno. Tra le innovazioni che sono state introdotte importante è l’impianto di riciclo dell’aria che utilizza grandi quantità di aria fredda proveniente dall’esterno e l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione LED che oltre a fornire un notevole risparmio energetico ha anche minimizzato la produzione di calore proveniente dalle luci all’interno del negozio. Considerato il successo del progetto, l’applicazione del modello è stata diffusa anche ad altre due location, l’aeroporto di Gatwick e all’interno dell’Eurotunnel.

Come risultato di queste iniziative nel mese di dicembre 2012 World Duty Free Group è stato premiato dalla Green Organisation (un’organizzazione no-profit dedicata a riconoscere, ricompensare e promuovere buone pratiche ambientali in tutto il mondo) come ‘Champion of Champions’ e ‘Champions Retail’all’interno dell’annuale Green Apple Award per le buone pratiche ambientali.