Educare e diffondere: le persone fanno la differenza

Operare in concessione all’interno di realtà complesse e differenziate come i canali del viaggio, comporta la necessità di adeguare le procedure sviluppate per la tutela ambientale alle richieste delle differenti tipologie di concedenti. E’ necessario trovare punti di convergenza e integrazione attorno a idee comuni come l’uso responsabile dell’acqua e dell’energia, la riduzione delle emissioni inquinanti, un packaging più sensibile alla tutela dell’ambiente e un corretto smaltimento dei rifiuti. Ma l’aspetto più importante resta quello di coinvolgere le persone, sia i collaboratori che i consumatori, nel percorrere insieme questa strada.

Tutelare le risorse energetiche significa, prima di tutto, consumare meno. Ogni sforzo da parte di Autogrill nasce da questa convinzione, semplice ma fondamentale. Ridurre i consumi è il primo passo nella battaglia per il rispetto dell’ambiente: accanto alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica, sono comunque prioritari la sensibilità e il coinvolgimento attivo delle persone.

Solo una trasformazione culturale può portare a ridurre l’utilizzo di energia elettrica e di acqua da parte di tutte le persone. Si tratta di mettere in campo un riorientamento nelle abitudini e nel sentire comune coinvolgendo i collaboratori che ogni giorno utilizzano le attrezzature, i fornitori che le realizzano, fino ai consumatori che frequentano i punti vendita e usufruiscono dei servizi.

Nel 2012, in occasione della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) che si tiene, a partire dal 1970 ogni 22 Aprile, sono state lanciate varie iniziative dai diversi paesi parte del Gruppo come ad esempio stampare sugli scontrini delle frasi sul coinvolgimento del Gruppo sui temi della sostenibilità ambientale. In Francia è stato lanciato un vero e proprio menù in collaborazione con acqua Vittel, che ha previsto la consegna al cliente di un certificato per attivare la piantumazione di un albero in Sud America al fine di preservare la Foresta Amazzonica. Negli Stati Uniti per l’occasione all’interno degli uffici centrali sono state distribuite delle borse per incoraggiare i collaboratori a non utilizzare sacchetti di plastica.

Nel portale Aconnect è presente la sezione “Afuture”: un altro modo per mantenere sempre viva l’attenzione sui temi della sostenibilità, un luogo nel quale confluiscono tutte le informazioni sulla Roadmap, dalla sua storia alle notizie e gli eventi di attualità dedicati alla sostenibilità. A questo si aggiunge la sezione “Go Green” nata per diffondere buone pratiche per un uso responsabile di carta, acqua ed energia, semplici azioni concrete che ogni persona può mettere in pratica ogni giorno, un ulteriore sforzo per diffondere sempre più la Afuture Roadmap.

A seguito del contributo dato a sostegno del progetto della Banca Mondiale Connect4Climate nato nel 2011 - iniziativa di cooperazione globale sui mutamenti climatici, nata con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza riguardo alle cause e alle conseguenze dei mutamenti climatici tramite una campagna di comunicazione, un concorso fotografico e una community aperta alle discussioni e alle riflessioni degli utenti - Il Gruppo Autogrill ha visto apparire il proprio brand a Times Square, tra gli sponsor del progetto.

Il Food & Beverage

Per contribuire alla formazione di una cultura ambientale, Autogrill promuove programmi di sensibilizzazione e di coinvolgimento per il rispetto dell’ambiente e la riduzione degli sprechi rivolti a tutte le persone appartenenti al Gruppo. Il messaggio veicolato ai collaboratori riguarda il corretto funzionamento delle attrezzature da cucina (piastre, forni, friggitrici, lavastoviglie, ecc.), che nei momenti non produttivi della giornata possono essere spente, ottenendo così risparmi significativi. Altre iniziative sono rivolte ai consumatori come la vendita di sacchetti compostabili o di iuta, le campagne di comunicazione su argomenti di sostenibilità e proposte di raccolta differenziata dei rifiuti. Modificando i loro comportamenti quotidiani i clienti possono supportare in modo sostanziale il Gruppo nella sfida per l’ambiente.

HMSHost ha implementato negli ultimi tre anni un programma chiamato “startsomewhere” che racchiude sotto di sé tutte le iniziative di sostenibilità ambientale, ma soprattutto ha permesso un’efficace comunicazione ai collaboratori dell’importanza del loro contributo alla tematica, oltre al coinvolgimento delle autorità concedenti tramite la partecipazione ai programmi organizzati, ad esempio, dagli aeroporti.
Nel 2012 è proseguita la survey sui temi ambientali che ha coinvolto tutti punti vendita degli Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Malesia. La struttura del questionario mira a rilevare diversi aspetti. La prima parte è dedicata alla gestione delle tematiche ambientali che hanno un impatto sull’operatività dei punti vendita: energia, acqua e raccolta differenziata - olio da cucina, fondi di caffè, cartoni del latte, bottiglie di vetro e plastica, lattine, pallet di legno, etc. La seconda parte monitora altre iniziative, come l’utilizzo di lampadine a LED, l’installazione dei sensori di movimento per l’accensione delle luci, l’introduzione di corsi di formazione per lo staff sul risparmio dell’acqua e l’uso di carta riciclata negli uffici, fino alle certificazioni ambientali ottenute. I risultati hanno evidenziato una particolare attenzione per il riciclo dell’olio da cucina, dei cartoni e delle cartucce per stampanti e l’utilizzo di lampadine a basso consumo energetico. Anche dal punto di vista del risparmio nell’utilizzo di acqua è stato rilevato l’impegno nell’installazione di sensori di presenza sui lavandini dei bagni. La survey annuale rappresenta un importante momento di coinvolgimento e sensibilizzazione dei collaboratori verso comportamenti sostenibili anche perché include una sezione all’interno della quale i punti vendita possono inserire consigli, richiedere informazioni, o anche avanzare richieste rispetto a quello che è il programma di sostenibilità aziendale. Negli Stati Uniti, HMSHost ha implementato una serie di seminari telefonici per condividere le best practice ambientali tra i direttori dei punti vendita, per ascoltare quali iniziative di sostenibilità sono state sviluppate, come sono state condotte e quali risultati hanno portato, da chi realmente le ha applicate.

In Autogrill Spagna da alcuni anni è stato lanciato il “Progetto Edison”, il cui obiettivo è la riduzione del consumo energetico sui locali. Una caratteristica importante di questo progetto è la consapevolezza degli operatori, ritenuta la chiave di una politica di risparmio energetico di successo. All’interno del progetto vengono offerti corsi di formazione per i direttori dei punti vendita, è stato predisposto un manuale pratico per il corretto utilizzo delle apparecchiature e per fornire informazioni su i consumi energetici, sono state create campagne di comunicazione e una gara tra il punti vendita al fine di premiare chi nel corso dell’anno ha migliorato maggiormente la sua efficienza energetica (kWh di consumi elettrici, kW/€ di fatturato). Inoltre, è stato delineato un calendario per punto vendita che aiuta a condurre un efficiente uso dell’aria condizionata e del riscaldamento.

Il Travel Retail & Duty-Free

Anche all’interno delle attività di retail la consapevolezza del ruolo fondamentale giocato dai collaboratori ha condotto alla definizione di iniziative e comunicazioni regolari sui punti vendita per la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. Ad esempio, i collaboratori sono incoraggiati a impegnarsi per l’ambiente proponendo idee e iniziative su cosa potrebbe essere fatto in materia di sostenibilità ambientale, anche piccoli gesti che riprodotti ogni giorno non solo permettono di ridurre i costi, i consumi e le emissioni in atmosfera, ma possono cambiare concretamente il nostro futuro. Le idee dei collaboratori vengono poi raccolte tramite il programma di ascolto “Hear Me feedback” e attraverso rappresentanti locali dei lavoratori.