Creare valore: dalle persone per le persone

La vision e la mission di Autogrill esprimono il valore della sostenibilità inteso come un approccio responsabile verso la società, l’ambiente e la crescita economica.

Nonostante il periodo macro-economico poco favorevole, è proseguito il sostegno verso le associazioni non profit operanti a livello locale, nazionale e internazionale attraverso: donazioni in denaro da parte delle società del Gruppo (contributo diretto), raccolte fondi grazie alla sensibilizzazione dei consumatori, dipendenti e fornitori (contributo indiretto), donazioni di prodotti alimentari e/o beni materiali utilizzati nella normale gestione dei punti vendita, dando un aiuto concreto e immediato a numerose associazioni (contributo in beni e servizi). Si alimenta in tal modo un circolo di relazione e valore fra l’azienda stessa, i suoi collaboratori, i suoi partner e i suoi consumatori.

Nel 2012 il Gruppo Autogrill ha donato 2,7 milioni di euro, in aumento del 25% rispetto al 2011, un risultato trainato principalmente dal miglioramento del sistema di monitoraggio delle donazioni di beni nel settore Food & Beverage oltre a un aumento delle donazioni delle eccedenze di cibo grazie alla diffusione e al consolidamento della partnership con l’organizzazione Food Donation Connection negli USA.

€ 2.777.000 donati nel 2012 dal Gruppo e attraverso il supporto di collaboratori e consumatori

Il Food & Beverage

Ogni anno Autogrill contribuisce a numerosi progetti di assistenza e aiuto organizzati da associazioni e fondazioni sparse sul territorio locale, nazionale e internazionale. Nel 2012, anche per via del contesto economico globale, in particolare quello europeo, il Gruppo si è concentrato nella donazione di alimenti e pasti ad associazioni che sono direttamente in contatto con persone bisognose di aiuto, o a organizzazioni che si occupano di fare da tramite tra ristoranti e società di servizi alimentari e organizzazioni no profit di sostegno sociale.

Le donazioni in natura nel 2012 hanno coinvolto diversi banchi alimentari locali e nazionali principalmente in Italia e sul territorio americano. Autogrill Italia ha rinnovato il proprio impegno a favore delle persone più bisognose attraverso la cessione di alimenti per oltre 280.000 euro devoluti principalmente alla Fondazione Banco Alimentare e ad altre organizzazioni meno note, ma non per questo meno attive, radicate a livello territoriale. Inoltre, presso la stazione di Roma Termini, è stata instaurata una collaborazione con un’associazione che, a fine giornata, raccoglie le eccedenze alimentari dai diversi punti vendita Autogrill per distribuirle ai senza tetto che vivono nelle vicinanze della stazione. Anche in Spagna è stata avviata un’attività con il Banco Alimentare. In questo caso sono coinvolti i collaboratori, invitati a raccogliere e spedire all’ufficio centrale spagnolo bottiglie d’olio, ingrediente essenziale della cucina mediterranea, o altri alimenti non deperibili. Il progetto, giunto alla quinta edizione, è stato lanciato nel periodo di Natale con lo slogan “Natale per tutti”.
Negli Stati Uniti HMSHost collabora con Food Donation Connection creando dei veri e propri programmi di donazione di prodotti alimentari,coinvolgendo i propri locali negli aeroporti e sulle autostrade. Food Donation Connection è una società privata americana che funge da ponte tra ristoranti e società di servizi alimentari disponibili a donare eccedenze alimentari e associazioni locali di servizi sociali che distribuiscono cibo alle persone che ne hanno bisogno. Partecipano al programma oltre 45 aeroporti e numerosi locali sulle autostrade.

Per quanto riguarda le donazioni dirette e indirette, molte sono destinate a partnership di lungo periodo con associazioni e fondazioni che si occupano di assistenza e ricerca medica, come l’American Cancer Society, di attività umanitarie, come United Way, ma anche di assistenza all’infanzia, in primis con il Children’s Miracle Network e il Children’s Hospital of Los Angeles. A queste si aggiungono altre forme di assistenza ad associazioni che di anno in anno si sceglie di supportare. La stretta collaborazione tra dipendenti e consumatori rende possibile il raggiungimento di somme importanti per portare avanti progetti di rilievo e di lungo periodo.

In Italia, a seguito del terremoto che nel maggio 2012 ha colpito l’Emilia, è stata organizzata una “catena di solidarietà” a supporto dei colleghi e delle popolazioni colpite dalla calamità e che hanno subito danni ingenti a causa delle scosse di terremoto.

Il Travel Retail & Duty-Free

Nell’ambito Travel Retail l’internazionalità del business fa si che le donazioni effettuate riguardino diversi Paesi: dall’Europa, all’Africa, all’America Centrale, fino all’Asia.

World Duty Free Group ha deciso di focalizzare la sua attenzione sui giovani e sull’educazione, con una combinazione di donazioni dirette e raccolte fondi condotte dai dipendenti. Per World Duty Free Group ogni paese dev’essere in grado di sostenere un progetto locale, rilevante per tutti i collaboratori.

Fra le tante partnership, emerge la collaborazione molto sentita tra World Duty Free Group e The One Foundation, nata nel 2006, che ruota attorno alla vendita delle bottiglie d’acqua “One Water” e dei sacchetti di juta. Il ricavato serve per finanziare l’installazione di sistemi di pompaggio dell’acqua d’avanguardia in Africa: le PlayPumps. Si utilizzano le giostre dei bambini per estrarre acqua fresca e pulita dalle profondità del sottosuolo, poi stoccata in serbatoi per essere utilizzata da intere comunità. Nel 2012 World Duty Free Group ha raccolto e donato a The One Foundation 182.237 euro. Alcuni collaboratori dei locali che hanno conseguito i migliori risultati nelle vendite di acqua “One Water” hanno partecipato a un viaggio in Malawi per vedere da più vicino i risultati di questa attività. Sempre nell’ambito della partnership con The One Foundation, nel 2012 nel Regno Unito è stato deciso di lanciare una sfida per capire le problematiche fronteggiate da chi vive in condizioni di estremo disagio. Tredici persone della sede londinese, più un gruppo di collaboratori di Edimburgo, si sono impegnati a vivere con non più di 5 sterline per cinque giorni. Durante questo progetto hanno raccolto più di 18.000 euro, che sono stati impiegati per costruire le cucine in due scuole in Malawi, sempre tramite The One Foundation.

Proseguono molte partnership di lungo periodo tra WDFG e, per esempio, Fundación Xaley, Fundación Padre Arrupe e, in particolare, la ormai decennale collaborazione con la fondazione privata non-profit Fundación Iberoamericana Down21, responsabile del primo progetto dedicato alle persone colpite dalla Sindrome di Down, che ha portato alla nascita del network Canal Down21. Un›ambiziosa idea nata dall’attività congiunta di fondazioni, associazioni, scuole, università, ospedali e altre istituzioni nazionali e internazionali che lavorano, direttamente o indirettamente, allo studio, all’insegnamento e allo sviluppo della ricerca sulla Sindrome di Down. Nel 2012 World Duty Free Group ha donato in suo favore 45.000 euro. Anche grazie a questo contributo, il network ha superato i confini della Spagna diventando un punto di riferimento in tutti i Paesi di lingua spagnola.

In Spagna WDFG ha rivolto la sua attenzione anche all’ambiente, in collaborazione con il WWF, dedicandosi in particolare alle aree marine in pericolo. Anche per il 2012 sono stati donati i proventi della vendita di ogni sacchetto biodegradabile al WWF Spagna, continuando una collaborazione che va avanti dal 2009 per promuovere la creazione di una rete di aree marine protette entro il 2020. Questa rete dovrà coprire almeno il 10% delle aree marine spagnole e comprende già 64 aree nelle acque al largo della terraferma e intorno alle isole Baleari.