Worklife balance e welfare aziendale

Le soluzioni per un equilibrio duraturo

Il Gruppo Autogrill opera in un mercato caratterizzato da una grande flessibilità. Riuscire a gestire al meglio i picchi di attività giornalieri, settimanali e stagionali mantenendo sempre elevata l’attenzione alle esigenze dei clienti richiede una complessa progettazione.
L’obiettivo è di trasformare le esigenze di flessibilità in un’opportunità di conciliare maggiormente vita privata e lavorativa dei collaboratori attraverso contratti di lavoro part-time, pianificazione degli orari di lavoro e programmi di reinserimento post maternità.
Anche la distribuzione dei collaboratori tra diverse fasce d’età permette di differenziare tipologia di lavoro e di impegno richiesti in base alle esigenze delle diverse generazioni.

Per agevolare l’integrazione tra vita privata e vita lavorativa, e favorire un equilibrio duraturo tra esse, l’impegno del Gruppo si traduce in numerose iniziative di welfare e worklife balance. L’attenzione verso i collaboratori, infatti, non si limita alla gestione dell’orario di lavoro ma tiene conto di tutti gli elementi che contribuiscono a generare un miglioramento della qualità della vita delle persone.

61% dell’organico del Gruppo è composto da donne

90%
dei collaboratori del Gruppo ha un contratto a tempo indeterminato*

Il Food & Beverage

Nei contesti culturali in cui la donna ha un ruolo cardine nella famiglia diventa fondamentale la possibilità di usufruire di contratti di lavoro part-time.
Negli Stati Uniti, i collaboratori degli uffici amministrativi di HMSHost possono lavorare in remoto da casa, sulla base di esigenze specifiche e dei progetti che stanno seguendo.
Ai collaboratori della sede centrale Italia viene data la possibilità di usufruire - in accordo con le controparti sindacali - della formula contrattuale part-time fino al 36° mese dalla nascita del bambino. Inoltre, con la realizzazione e diffusione del maternity kit e l’istituzione del maternity tutor, viene fornito un supporto concreto e operativo alle neomamme. Sempre in Italia, a partire dal 2007, sono state stipulate convenzioni con gli asili nido localizzati in prossimità della sede centrale e lungo le principali direttrici di accesso. L’accordo prevede una copertura di circa il 50% della retta mensile da parte dell’azienda. Anche negli altri paesi europei lo sforzo è quello di rendere il lavoro flessibile un vantaggio e non una penalizzazione. Per esempio, in Austria alcuni collaboratori della sede centrale hanno la possibilità di lavorare da casa e particolari contratti aiutano le donne madri a conciliare il lavoro con gli impegni familiari, o i dipendenti che vivono particolarmente lontano dagli uffici a concentrare il lavoro in quattro giorni a settimana.

Presenza femminile nel F&B

Per altri versi, negli Stati Uniti la sede aziendale è dotata di palestra e docce per i dipendenti nel caso volessero fare attività fisica o per chi desideri venire al lavoro in bicicletta.
Per la rete Italia, invece, sono disponibili servizi di consulenza per la compilazione della dichiarazione dei redditi (e consegna all’ente preposto), convenzioni con istituti bancari per mutui e conti correnti, agevolazioni per l’assicurazione auto, convenzioni con terme e centri fitness in tutta Italia, partnership con altre aziende per l’acquisto di prodotti a prezzi agevolati e temporary shop online con consegna di prodotti fortemente scontati direttamente sul posto di lavoro. Quest’ultima attività è stata lanciata anche in Francia nel corso del 2012.
Sempre in Italia, ai collaboratori della sede centrale, viene offerta una serie di servizi pensati per permettere di gestire alcune incombenze direttamente in azienda: servizio di tintoria, calzolaio e sartoria in loco, acquisto a condizioni agevolate di biglietti teatrali. Inoltre, sempre all’interno della sede centrale italiana si colloca il progetto “Buon per me”, partito all’inizio del 2011 per promuovere corretti stili di vita attraverso la realizzazione di menù bilanciati all’interno del ristorante Ciao della sede, incontri con esperti, rubriche online e la consulenza di un nutrizionista direttamente sul luogo di lavoro a un costo agevolato. Per la rete è disponibile una rubrica sul portale intranet Aconnect con approfondimenti sull’educazione alimentare e la sezione “L’esperto risponde” per la consultazione di un nutrizionista. All’interno del progetto si collocano anche iniziative per promuovere l’attività motoria quali il servizio di bike sharing aziendale (con indicazione dei percorsi ciclabili in prossimità della sede milanese), l’accesso a spogliatoi con docce presso gli uffici e i certificati medici di sana e robusta costituzione gratuiti per i collaboratori della sede per stimolare l’attività fisica.

Nell’area Food & Beverage spagnola sono state attivate una serie di convenzioni con strutture sanitarie private che offrono importanti agevolazioni a tutti i collaboratori e i loro familiari. Inoltre, i colleghi spagnoli possono usufruire di sconti su polizze assicurative e ingressi a teatri. Infine vengono segnalati ai colleghi della rete di vendita corsi di formazione gratuiti pensati per migliorare le proprie abilità e conoscenze nel servizio al cliente.

Il Travel Retail & Duty-Free

Nel Travel Retail, dove la presenza femminile raggiunge il 64% del totale dei collaboratori, il tema della maternità riceve una grande attenzione e ha portato all’ideazione di soluzioni ad hoc. In Spagna, oltre ai quattro mesi di maternità obbligatori, viene offerta la possibilità di usufruire di un mese aggiuntivo (opzionale al periodo di allattamento) e per favorire una miglior conciliazione con gli impegni familiari, al rientro dalla maternità, viene data la priorità nella scelta del punto vendita in cui lavorare, dei turni e della tipologia di contratto (part-time o full-time), sino al compimento dell’ottavo anno del bambino. Infine, per i collaboratori della sede centrale con figli minori di 23 anni, sono previsti contributi per borse di studio annuali.
Nel Regno Unito, le donne in rientro dalla maternità hanno la possibilità di richiedere un lavoro flessibile; per esempio, l’Aeroporto di Londra Heathrow ha un team flessibile di persone a tempo indeterminato che possono organizzarsi i turni per adattarli sia alle loro esigenze personali, sia a quelle del business. Inoltre, alcuni collaboratori degli uffici di sede lavorano da casa sulla base di accordi permanenti settimanali o stabiliti ad hoc per necessità espresse.

Presenza femminile nel TR&DF

Vi sono anche iniziative dedicate al benessere della persona: i collaboratori della sede centrale inglese possono usufruire di spogliatoi con docce, frutta fresca nelle aree break, accordi con centri fitness, servizio di lavanderia a secco in sede.
Vengono effettuati diversi livelli di check up annuali gratuiti e volontari in base al tipo di contratto dei collaboratori ed è stato creato un Help Desk Salute che, nel rispetto totale della privacy, offre consulenza alle persone che abbiano destinato una quota dello stipendio a un’assicurazione medica privata. Nel Regno Unito, a questo si aggiungono i “Childrencare voucher” che permettono di convertire una quota del proprio compenso in attività dedicate ai figli (asilo, attività ricreative fino a 16 anni) beneficiando di agevolazioni fiscali.
World Duty Free Group propone ai propri collaboratori, in forza da almeno tre mesi nell’area inglese, di acquistare una vasta gamma di prodotti a prezzo scontato, con consegna sul posto di lavoro, attraverso una piattaforma online sviluppata ad hoc chiamata SPLAT (Staff Prices Low And Tempting). Anche il sistema online chiamato “My rewards”, al quale tutto il personale ha accesso, permette di usufruire di sconti su vacanze, cinema, assicurazioni di viaggio, parcheggi.
Infine, come riconoscimento degli anni di lavoro, i collaboratori che festeggiano nel Regno Unito i 5, 10, 15, 20, 25 anni di servizio ricevono buoni SPLAT e in più, al compimento del 25° anno ricevono £ 1.000.

Nell’ottica della diffusione delle best practice all’interno del Gruppo, tali iniziative sono continuamente oggetto di monitoraggio e di valutazione per un’eventuale estensione alle aziende del Gruppo nel rispetto del quadro normativo, previdenziale e fiscale di paese.

 

* Escludendo l’area Nord America e Pacifico, in quanto i collaboratori sono categorizzati secondo la legislazione nazionale vigente (“At-will employment”) la quale prevede che entrambe le parti possano recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento senza alcuna responsabilità