Per una valorizzazione della diversità

Autogrill si ispira ai più elevati standard internazionali (International Labour Organization) applicando in ogni circostanza i principi sanciti dal Codice Etico e su questa base si impegna ad abbattere gli ostacoli alle pari opportunità e si fa promotore di numerose attività a tutela e valorizzazione delle diversità. In ogni area geografica dove opera, il Gruppo non ricorre né al lavoro minorile né al lavoro forzato in adempienza alle principali legislazioni internazionali, come per esempio la Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia (UNCRC) o The Human Rights Act del 1998.

Nei confronti delle persone diversamente abili Autogrill ha promosso molteplici azioni concrete: la progressiva eliminazione delle barriere fisiche all’interno dei locali, la progettazione ad hoc di nuovi punti vendita concepiti per rendere più confortevole la sosta, la costante attenzione alle specifiche esigenze dei lavoratori disabili.

I riferimenti in tema di disabilità e lavoro variano da paese a paese le società del Gruppo si impegnano a rispettare scrupolosamente le relative norme di legge.

Il Food & Beverage

In accordo con le organizzazioni sindacali e secondo le normative vigenti, Autogrill assume persone diversamente abili o stipula contratti di collaborazione con società terze che le impiegano in attività di servizio compatibili con le loro esigenze.
In Italia sono assunti 474 collaboratori, tra disabili e appartenenti alle categorie protette.
Anche HMSHost ha definito una linea guida relativa all’assunzione, formazione, accoglienza e gestione di individui affetti da varie forme di disabilità secondo i regolamenti redatti dalla Equal Employment Opportunity Commission e in coerenza con quanto richiesto dall’”Americans with Disability Act” del 1990. Molte location negli Stati Uniti collaborano direttamente con organizzazioni locali per dare impiego a persone diversamente abili. In seguito a questo tipo di inserimenti vengono fatte attente revisioni da entrambe le parti per assicurare ai collaboratori una posizione in cui sia tutelata da un lato la salute e la sicurezza del lavoratore, dall’altro la produttività dell’impiego.
In Francia è stato firmato nel 2010 un accordo con Agefiph (Associazione di gestione dei fondi per l’integrazione professionale delle persone con disabilità) che prevede un programma di sviluppo per l’occupazione di collaboratori diversamente abili chiamato “Mission Handicap”.

Il Travel Retail & Duty-Free

World Duty Free Group, in Spagna, rinforza il proprio impegno sui temi della disabilità con un importante accordo con l’organizzazione no profit Afanias Jardes. L’associazione occupa il 70% di lavoratori con disabilità e gestisce i servizi di pulizia nell’aeroporto di Madrid Barajas oltre che nella sede della società. Nel Regno Unito sono assunti collaboratori diversamente abili, seguendo le policy definite internamente per garantire le pari opportunità e la dignità personale (“Dignity at Work Policy” e “Long-Term Sick and Capability Policy”) conformemente all’Equality Act 2010.