Il Gruppo e il business in concessione

Un Gruppo dinamico che si propone, sia al concedente sia al cliente, come fornitore globale  di servizi per i viaggiatori.

Direttamente o in licenza, Autogrill gestisce un portafoglio di oltre 350 marchi di qualità: un mix strategicamente calibrato di brand globali e locali in grado di garantire una molteplicità di risposte alle mutevoli esigenze dei mercati e dei consumatori.

Dalla sua fondazione nel 1977 le tappe di crescita del Gruppo sono state numerose e hanno rappresentato importanti traguardi da cui sono stati avviati nuovi piani di sviluppo.

Al business della ristorazione per viaggiatori, che ha identificato in modo esclusivo la società fino agli anni ’90, si è aggiunto, nel 2005, il retail aeroportuale. Il Gruppo si focalizza quindi su due settori di business: il “Food & Beverage” (o anche “F&B”) e il “Travel Retail & Duty-Free” (o anche “TR&DF”).

L’attività del Gruppo avviene prevalentemente sulla base di contratti di affidamento dei servizi commerciali aggiudicati dal titolare della concessione per la gestione dell’infrastruttura (aeroporto, autostrada, stazione ferroviaria, ecc.). I contratti vengono stipulati, nella maggior parte dei casi, a seguito di procedure competitive per le quali diventa fondamentale presentare un ampio know-how, elevati standard di qualità dell’offerta, un ottimale rapporto qualità-prezzo, nonché un assortimento differenziato a livello locale per venire incontro alle diverse esigenze del pubblico.

Anche se altamente competitiva, la concessione presenta rispetto ad altre tipologie contrattuali un vantaggio importante per il concessionario: quello dell’esclusiva. Il sistema della concessione consente inoltre di pianificare le attività su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. La durata del contratto è normalmente commisurata al livello di investimenti richiesto e varia in base alla tipologia dell’offerta. In genere, le attività di ristorazione in autostrada richiedono investimenti superiori poiché le concessioni autostradali hanno una durata media compresa tra 10 e 25 anni, con picchi di oltre 30, mentre quelle aeroportuali vanno, in media, da 5 a 10 anni.

I parametri di valutazione dell’offerta variano in relazione ai canali di business, alla tipologia dell’offerta e al Paese di riferimento. I principali criteri di selezione prendono in esame:

  • la qualità e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto commerciale;
  • il portafoglio brand;
  • il design o il layout dei locali;
  • il know-how e il track record dell’operatore;
  • gli impegni finanziari assunti in termini di investimenti e canoni.