Risultati della gestione

Nel 2012 la diversificazione delle attività per geografia, canale e settore ha permesso di contrastare la debolezza registrata del canale autostradale in Europa, i cui risultati sono stati fortemente influenzati dalla recessione economica dell’area e dal calo dei consumi.

Il migliore andamento del traffico aereo, rispetto a quello autostradale, ha permesso di realizzare migliori risultati nei settori e nelle geografie nelle quali questo canale è preponderante, ossia nel Travel Retail & Duty-Free, che ha registrato un anno di risultati eccellenti in termini sia di vendite sia di margine e nelle attività di Food & Beverage aeroportuale gestite dalla controllata HMSHost.

Per contro, il calo dei ricavi sulle autostrade europee, e in particolare nell’area mediterranea, ha comportato una forte contrazione della marginalità nel settore Food & Beverage, per effetto della relativa rigidità del costo del lavoro, conseguente agli obblighi di presidio continuativo nei locali autostradali, e della limitata variabilità degli affitti al variare delle vendite.
Nonostante andamenti settoriali non uniformemente positivi, la generazione di cassa netta è risultata in significativo miglioramento rispetto all’anno precedente, permettendo di sostenere i consistenti impegni di investimento a seguito dei rinnovi contrattuali del Food & Beverage in particolare negli Stati Uniti e per le nuove aperture in Messico, Giamaica e Brasile nel Travel Retail & Duty-Free.

Il Food & Beverage

Il settore Food & Beverage presenta ricavi in progresso in Nord America, grazie all’aumento dello scontrino medio, e in calo in Europa, quest’ultimi influenzati dal contesto economico recessivo che penalizza i flussi di mobilità e la capacità di spesa per consumi.

Nel 2012 il Nord America e l’Area Pacifico hanno generato ricavi di vendita per $ 2.730,0m, in aumento del 1,9% rispetto ai $ 2.679,0m del precedente esercizio.

Su base comparabile1 i ricavi negli scali statunitensi2 sono aumentati del 5,3% rispetto a un traffico cresciuto dello 0,8%3: la sovra-performance rispetto al traffico è stata ottenuta grazie sia a un maggior numero di transazioni sia, soprattutto, all’aumento dello scontrino medio.

Nel 2012 i ricavi generati in Italia sono stati pari a € 1.228,0m, in calo del 9,4% rispetto ai € 1.356,1m del 2011.

Il canale autostradale chiude l’esercizio con ricavi pari a € 929,6m, in calo del 10,2% rispetto a € 1.034,8m del 2011. A fronte di un traffico in calo del 7,1%4, le vendite a parità di perimetro sono diminuite del 10,5% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo lo spostamento della clientela verso un’offerta caratterizzata da uno scontrino medio più basso, e più concentrate nel settore alimentare.

Nel 2012 i ricavi generati negli altri paesi europei sono stati pari a € 723m, in calo del 3,4% rispetto ai € 743,7m del precedente esercizio (-2,8% a cambi correnti). Le buone performance registrate nel canale aeroportuale e nelle stazioni ferroviarie non hanno potuto bilanciare del tutto l’andamento negativo del canale autostradale.

Fonte: Relazione sulla gestione 2012

1 A parità di punti vendita e di offerta
2 Rappresentano circa l’81% dei ricavi del canale
3 Fonte: A4A, numero di passeggeri, gennaio-dicembre 2012
4 Fonte: AISCAT, gennaio-dicembre 2012

Il Travel Retail & Duty-Free

Il settore Travel Retail & Duty-Free ha chiuso l’esercizio 2012 con ricavi per € 2.002m, in crescita del 5,2% rispetto a € 1.820,8m del 2011 (+10,0% a cambi correnti), grazie in particolare alle ottime performance realizzate nel Regno Unito, in America Latina e in Medio Oriente.

Nel Regno Unito i ricavi nel 2012 hanno raggiunto £ 779,9m, in crescita del 4,5% rispetto a £ 746,1m del 2011. Tale risultato, realizzato a fronte di un aumento del traffico dell’1,2%5, è frutto del consistente aumento dello spesa per passeggero, ottenuta grazie al costante aggiornamento delle proposte commerciali, volto a cogliere in particolare l’attenzione dei flussi di passeggeri con destinazioni extraeuropee, contraddistinti da abitudini di spesa più elevate e orientati verso prodotti a scontrino medio più alto.

Nel 2012 i ricavi degli aeroporti spagnoli si sono attestati a € 544,4m, in aumento del 2,3% rispetto ai € 532,1m dell’anno precedente, nonostante il forte calo del traffico passeggeri (-5,0%6).

Le vendite negli altri paesi7 sono state pari nel 2012 a € 449,2m, in progresso del 9,7% rispetto a € 386,8m del 2011 (+16,1% a cambi correnti). Si segnala in particolare l’eccellente performance di Vancouver (+24,8%), ottenuta grazie al maggior numero di collegamenti con l’Asia e nonostante i lavori di ampliamento effettuati in primavera. Significative le crescite dei  ricavi in Cile (+23,6%), Messico (+21,8%), Perù (+21,9%), Kuwait (+20,6%) e Giordania (+20,5%).

Fonte: Relazione sulla gestione 2012

5 Fonte: BAA e Aeroporto di Manchester e Aeroporto di Gatwick, gennaio-dicembre 2012.
6 Fonte: AENA, gennaio- dicembre 2012.
7 Messico, Giordania, Cile, Canada, Kuwait, Perù, Stati Uniti, Antille Olandesi, Francia, Capo Verde, Panama, Sri Lanka, India, Italia.